Radio Bocconi - SI BALLERÀ FINCHÈ ENTRA LA LUCE DELL’ALBA

SI BALLERÀ FINCHÈ ENTRA LA LUCE DELL’ALBA

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Dopo essere stati conosciuti dal grande pubblico, in occasione della settantunesima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Bianca Luce Nera”, gli Extraliscio continuano a sorprenderci piacevolmente grazie al loro film “Extraliscio - Punk da balera. Si ballerà finché entra la luce dell’alba”.

Il film è stato presentato in anteprima alle Giornate degli Autori nell’ambito della 77ª Mostra del Cinema di Venezia, al Festival Internazionale del Cinema di Berlino ed al Los Angeles Italia Film Fest. Ha ricevuto il Premio FICE (Federazione Italiana dei Cinema d’Essai) a Mantova ed il Premio SIAE per il talento creativo, conferito ad Elisabetta Sgarbi, con la seguente motivazione: “Una storia di persone, una leggenda musicale, un racconto di radici culturali che si fa modernità, emozione, vitalità, grazie a formidabili protagonisti e ad una regista che ha saputo rivivere una favola contemporanea insieme ai suoi personaggi e alla sua terra. Elisabetta Sgarbi si conferma figura cangiante e sorprendente nel panorama culturale italiano e ci regala poesia, umanità, passione, con la voce di Ermanno Cavazzoni e la verve trascinante di una band davvero unica”.

Questo progetto, grazie alla sapiente regia di Elisabetta Sgarbi, presenta un viaggio intimo, ma allo stesso tempo coinvolgente, sulla tradizione del canto, del ballo, dei suoni romagnoli. Sarà, infatti, grazie alla voce narrante di Ermanno Cavazzoni, scrittore e sceneggiatore, che scopriremo più da vicino il mondo Extraliscio, il mondo di chi sperimenta la musica ed ama con la musica, reinterpretando un genere folkloristico tramite note di elettronica, rock e jazz.

Il rapporto di Elisabetta Sgarbi con gli Extraliscio inizia proprio grazie ad Ermanno Cavazzoni, che li fa incontrare in occasione della Milanesiana (rassegna culturale di cui la stessa Elisabetta ne è la direttrice artistica). Sin da subito lei percepisce una viva curiosità nei loro confronti, tanto da decidere di lavorarci assieme per un film. Il progetto, prodotto da Betty Wrong Cinema, è risultato complesso proprio per la struttura, oserei dire, anomala. L’intento era quello di far emergere la componente del liscio, tradizionale, con la componente più innovativa ed eclettica, appunto “extra”.

Protagonisti del film sono Mirco Mariani, Moreno Il Biondo e Mauro Ferrara, con la presenza speciale di: Biagio Antonacci, Orietta Berti, Francesco Bianconi, Vasco Brondi, Roberta Cappelletti, Riccarda Casadei, Lorenzo Cherubini Jovanotti, Elio, Lodo Guenzi, Leo Mantovani, Gli Omini, Antonio Rezza, Armando Savini, Michele Sganga e Mario Andreose, Francesco Cattini, Doriano Cazzola, Bruno Malpassi e Gilda Mariani.

Il film sarà disponibile in oltre 110 cinema in tutta Italia il 14, 15 e 16 giugno. Inoltre, per i più curiosi, sono disponibili sulla piattaforma streaming Nexo dodici contenuti extra, esclusi dal montaggio finale, ma assolutamente meritevoli.

Da segnalare, infine, è il loro tour estivo in tutta Italia. "È bello perdersi - Tour d’Italie” parte il 26 giugno da Salsomaggiore Terme (PR) per terminare il 2 settembre a Sesto San Giovanni (MI). Inoltre, per 5 appuntamenti incrocerà la Milanesiana, già citata.

Se avete la possibilità, non lasciatevi sfuggire l’occasione di entrare, anche solo per curiosare, in questo mondo, magari distante da ciò che conosciamo e viviamo quotidianamente. Risulta emblematico il sottotitolo “si ballerà finché entra la luce dell’alba”, scritto sui manifesti dei locali dell’epoca che, secondo me, rappresenta a pieno la dedizione e la passione di chi fa musica lontano dalle mode, dagli streaming, ma vicino all’amore per l’intrattenimento, al pubblico stesso. Anche con solo due persone in un locale, anche se giunte in tarda notte, la musica non può e non deve fermarsi. Siamo di fronte, come lo si evince anche dalla visione del film stesso, ad una musica per la vita, ad un flusso esplosivo di forza, ma anche di malinconia. Pensateci bene: ad oggi, dove possiamo riscontrare una musica così affamata di influenze ma, allo stesso tempo, così disinteressata?

 

Caterina Nastasi

 

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