Radio Bocconi - Perché Sanremo è Sanremo e noi di Radio Bocconi ci saremo

Perché Sanremo è Sanremo e noi di Radio Bocconi ci saremo

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La conferenza stampa che si tiene a gennaio all’interno del Casinò di Sanremo è sicuramente uno dei momenti più attesi dagli addetti ai lavori e dagli amanti del Festival di Sanremo, in quanto rappresenta il momento in cui, tra le varie novità, vengono resi noti i nomi dei conduttori. Per il suo secondo festival, il direttore artistico Claudio Baglioni ha scelto due grandi personaggi della comicità italiana: saranno Virginia Raffaele e Claudio Bisio a presentare la sessantanovesima edizione del festival della canzone italiana, in programma al teatro Ariston di Sanremo dal 5 al 9 febbraio. I due nomi non hanno tuttavia suscitato alcuna reazione da parte dei giornalisti presenti in sala o dai numerosi seguaci dell’hashtag #Sanremo2019 (primo in tendenza su Twitter ancor prima dell’inizio della conferenza): le voci di corridoio in merito alla conduzione, che vedevano in buona posizione anche Vanessa Incontrada, erano, infatti, state confermate da notizie e fonti ufficiali già qualche giorno fa. Contrariamente a quanto dichiarato l’anno scorso, il direttore artistico ha lasciato intendere che sarà molto spesso presente sul palco insieme alla coppia Bisio-Raffaele e che, ogni sera, il trio potrebbe anche trasformarsi in un quartetto, scherzosamente definito “Quartetto Cetra”. Il posto vacante del quarto conduttore ha fatto subito venire in mente il nome di Pippo Baudo, ma immediatamente Baglioni ci ha tenuto a spostare Baudo e il co-conduttore dell’ultima edizione di Sanremo Giovani, Fabio Rovazzi, nella lista degli ospiti, di cui fanno ufficialmente parte anche Andrea Bocelli con il figlio, Giorgia ed Elisa. In risposta alla richiesta di altri nomi di ospiti è arrivata la battuta di Claudio Bisio “Non possiamo fare i nomi, ma i cognomi…Zalone. Sta girando in Kenya, vediamo se torna in tempo”. A tal proposito, il direttore artistico ha confermato l’assenza di ospiti internazionali e, in più, ha manifestato la volontà di affiancare al mero scopo promozionale un momento di intrattenimento e di interazione tra gli ospiti e il cast di Sanremo.

Più che novità, l’odierna conferenza stampa di Sanremo2019 si è rivelata portatrice di certezze e conferme. Come ribadito da Claudio Baglioni, anche quest’anno, “la stella polare” del Festival sarà la musica. “La scelta è caduta su ventidue proposte (più i due vincitori della categoria giovani, ndr) che cercano di raccontare il nostro Paese musicale per quello che è.” L’intenzione del direttore artistico, o “dirottatore artistico”, come lui stesso si è ironicamente definito, è quella di fotografare un preciso momento della storia della musica italiana creando, all’interno del cast degli artisti in concorso, un’armonia tra gli opposti. Questa visione di ricongiungimenti degli estremi è per Baglioni rappresentata anche dal numero di questa edizione del festival, 69, che “evoca lo yin e lo yang.”

In chiusura, il vicedirettore della rete ammiraglia di viale Mazzini, Claudio Fasulo, ha declinato la proposta editoriale del sessantanovesimo festival della musica italiana. Nel corso della prima serata (5 febbraio) si esibiranno tutti e ventiquattro i big in gara; nelle due serate successive (6 e 7 febbraio) i Campioni interpreteranno, di nuovo, i propri brani in gruppi da dodici artisti per serata. Nel corso di queste prime tre serate, la valutazione sarà data dalla somma del televoto (con un peso del 40%) e dei voti della giuria della sala stampa (30%) e dalla giuria demoscopica (30%). Sulla scia della scorsa edizione, l’8 febbraio le ventiquattro canzoni saranno ripresentate sul palco dell’Ariston in versioni rivisitate, con arrangiamenti differenti o in duetto con artisti ospiti. La finale di sabato 9 vedrà la sostituzione della giuria demoscopica con la giuria degli esperti e una doppia votazione per i primi tre finalisti che porterà alla tanto attesa proclamazione della sessantanovesima canzone vincitrice del Festival di Sanremo. Dal 25 gennaio fino al 9 febbraio, tutte le sere, dopo il TG1, andrà in onda la terza edizione del “Prima Festival”, il notiziario flash (dalla conduzione ancora non svelata) che darà informazioni e dati provenienti dai social e forniti da TIM, unico sponsor di Sanremo2019; dal 3 al 9 febbraio, al termine di ogni serata, in diretta dal Casinò, ci sarà il “Dopo Festival” a cura di Rocco Papaleo, affiancato da due figure femminili, anche queste ancora prive di nomi. Il Dopo Festival di quest’anno sarà reso speciale dalla scenografia dello studio che vorrà riprodurre un territorio lunare per rendere omaggio al cinquantesimo anniversario del primo sbarco dell’uomo sulla luna. Le novità sul fronte delle varie attività che circondano Sanremo, saranno due: la prima è che ci sarà un “Sanremo By Night” con una finestra dal Forte Santa Tecla, luogo da cui la radio ufficiale del Festival di Sanremo, Rai Radio 2, trasmetterà tutte le notti; la seconda novità è stata battezzata “Fuori Festival” ed è il frutto di una collaborazione tra la Rai e la Siae che porterà ad animare la città dei fiori con la musica, non solo dei cantanti in gara ma, al dire della responsabile di Rai Pubblicità, anche quella di altri grandi artisti del panorama musicale italiano.

Infine ricordiamo che noi di Radio Bocconi ci saremo e che gli artisti in gara saranno

Arisa – “Mi sento bene”
Loredana Bertè – “Cosa ti aspetti da me”
Boomdabash – “Per un milione “
Federica Carta e Shade – “Senza farlo apposta”
Simone Cristicchi – “Abbi cura di me” 
Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un'altra luce” 
Einar – “Parole nuove” 
Ex-Otago – “Solo una canzone”
Ghemon – “Rose viola” 
Il Volo – “Musica che resta”
Irama – “La ragazza con il cuore di latta”
Achille Lauro – “Rolls Royce” 
Mahmood – “Soldi”
Motta – “Dov'è l'Italia”
Negrita – “I ragazzi stanno bene”
Nek – “Mi farò trovare pronto”
Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood”
Patty Pravo con Briga – “Un po' come la vita” 
Francesco Renga – “Aspetto che torni”
Daniele Silvestri – “Argento vivo”
Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte”
The Zen Circus – “L'amore è una dittatura”
Paola Turci – “L'ultimo ostacolo”
Ultimo – “I tuoi particolari”

 

Giulia Orsi

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