MI AMI 2018, festival dei limoni (fucsia) e della musica.

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Il MI AMI aprirà i cancelli il 25 e 26 maggio per due notti di musica dal vivo nel parco dell'Idroscalo presso il Circolo Magnolia. Due giorni che segnano l'inizio dell'estate in città, ma che per noi studenti segnano anche la metà della sessione di esami.

Come si nota subito, a differenza dell’anno scorso, quest’anno i giorni sono due; quindi, se da una parte si ha meno tempo per ascoltare musica, bere, mangiare e divertirsi, dall’altra però tutte le emozioni dovute agli artisti che avremo la possibilità di vedere e ascoltare saranno concentrate in poco tempo e il rischio di infarto è quindi dietro l’angolo.
I palchi comunque rimangono sempre tre e a noi ora il compito di introdurveli.

Il parco Pertini è semplicemente imperdibile. Infatti si inizia con De Leo (fondatore della band l’Officina della Camomilla) che ha appena fatto uscire La Malanoche, un album da solista prodotto da Giorgio Poi e uscito questo marzo. Subito dopo la Michielin, che a inizio anno ha stupito tutti con 2640 e che ha appena collaborato con Carl Brave e Fabri Fibra nel singolo Fotografia (di cui consiglio la visione del video ufficiale). Come se non bastasse subito dopo saliranno sul palco gli Ex-Otago, ormai vecchia conoscenza della nostra radio, che, garantiamo, dal vivo riescono a creare sempre un’atmosfera particolare e a coinvolgere anche il più scettico dei presenti. Questa sarà la loro unica data estiva, a differenza dell’estate scorsa in cui avevano girato in lungo e in largo l’Italia, partecipando anche al WOW festival a Como dove ho avuto la fortuna di sentirli e innamorarmi ancora di più di loro, della loro musica e della nostra Genova di cui parlano in alcune canzoni.

Giusto per dimostrarvi che questo è un palco al cardiopalma, subito dopo ci sarà Cosmo che porterà l’esplosiva performance di COSMOTRONIC modificata apposta per il MI AMI. Anche qui vi assicuro per esperienza che sarà impossibile non ballare. Infine nell’aftershow ci si divertità con Sick Luke+Marïna e Tauro Boys.

Il palco Havaianas comunque non sarà da meno. Si inizierà con Gastone, seguito da Bonetti, entrambi con un album appena pubblicato. Poi si cambierà genere con Masamasa, un giovanissimo rapper che si sta facendo conoscere ultimamente grazie a tre singoli pubblicati di recente. Torneremo nell’ambiente pop con Federica Abbate soprannominata, non a caso, la Nadia Comaneci delle hit, avendone scritte così tante che se iniziassi ad elencarli finirei dopo l’inizio del MI AMI. Sarà poi il turno di Paletti ed in seguito Galeffi: raffinato e introspettivo uno e leggero e scanzonato l’altro che racconta la vita quotidiana di un giovane attraverso le sue canzoni. Per finire Coma Cose, Willie Peyote e Frah Quintale. Tre artisti incredibili con uno stile unico ed inconfondibile. Rap elettronici i primi, un flow travolgente il secondo (come dimostrato sul palco del 1M a Roma) e “crudo e romantico” (sue parole) il terzo. A chiudere la serata su questo palco ci sarà Poetryslam.

Ultimo, ma assolutamente non per importanza, il palco più caratteristico. Il MI FAI. Scrivo caratteristico non a caso perché qui musica, illustrazioni e fumetti saranno sintonizzati per travolgere il pubblico. Si partirà con un mix di hip-hop, rock e rap – cioè con i Typo Clan, che saranno seguiti dai Red Lines duo psichedelico che presenterà il loro album di esordio. Ci si calmerà poi con l’atmosfera groove di MAIOLE artista bolognese di adozione ma napoletano di nascita. Makai lo seguirà a presenterà, forse, il suo nuovo disco. Per finire ci saranno due artisti dalla voce particolare e riconoscibile: HÅN e Generic Animal. Ragazza con la chitarra lei e ragazzo con la chitarra lui. L’aftershow sarà nelle mani di Leo Pari e del suo Disco Set e di Ciao! Discoteca Italiana.

Scrivendo questo articolo ci siamo ancora ulteriormente resi conto di quanto bisogna essere grati al MI AMI, che ci dà sempre l’occasione di scoprire musica nuova e vedere live artisti totalmente diversi ma ugualmente validi.

Che dire, comprate il biglietto e cercateci mentre rimbalzeremo da un palco all’altro, inseguendo canzoni.

A cura di Noemi Mangini

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