Intervista a Osvaldo Supino

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Osvaldo Supino è un artista indipendente, fenomeno del pop italiano, molto acclamato e premiato all’estero. Dopo aver debuttato con il primo inedito datato 2009 e aver ottenuto numerosi successi a livello internazionale, il cantante pugliese ritorna con il suo nuovo progetto, SPARKS, uscito il 28 Marzo 2019.

Questo suo quarto inedito è composto da 10 brani, alcuni di essi prodotti da nomi importanti della musica pop internazionale, come Scott Robinson (produttore di Demi Lovato e Christina Aguilera) e Molly Moore (autrice per Lea Michele). L’album mostra una base fortemente e volutamente pop, presentando anche influenze urban, edm e reggaeton.

Durante la conferenza stampa, tenutasi in vista del rilascio del nuovo album il giorno 28 Marzo a Milano, Osvaldo ha sottolineato in primis l’importanza di un lavoro, come il suo, prodotto interamente da un artista indipendente. “Nessuno può dirti quello che devi fare”, trascrivendo le sue parole. Ed è proprio questa libertà che gli ha permesso di creare un disco leggero, eppur pieno di riferimenti autobiografici, relativi alla sua vita di tutti i giorni, a persone realmente esistenti ed eventi considerati significativi. Dimostrato dalla presenza di due canzoni in particolare, “Pick me up” e “Alessandro”, SPARKS può sicuramente essere definito uno dei lavori più intimi di Osvaldo Supino.

Il titolo dell’album stesso nasconde un importante messaggio: “Cerca di vedere le scintille che ci sono dentro te e dentro gli altri”. Un invito a fare della nostra vita una continua ricerca verso ciò che ci fa stare bene, ciò che ci rende sereni ed in pace con noi stessi e con le persone che ci circondano. La vita di Osvaldo ne è un esempio. Alla domanda “C’è un obiettivo che vuoi assolutamente realizzare e a cui hai sempre pensato, ancor prima di raggiungere la fama?”,l’artista risponde che l’unica vera cosa che vorrebbe davvero trovare e di cui vorrebbe appropriarsi è “una vita serena, il vivere felice”.Un cammino che può portare avanti con la sua passione, la musica, ma che non esclude possa terminare al di fuori della sfera artistica. Osvaldo, un cantante sempre in giro per il mondo, mai fermo in un solo luogo, ancora alla ricerca del suo posto nel mondo, una ricerca che un po’ lo riporta verso quella semplicità che lo ha cresciuto, nella quale è nato e che sente propria.

La vita dell’artista non è l’unica, però, ad essere in cammino, in continua evoluzione. SPARKS, infatti, non è soltanto un inedito, ma un vero e proprio progetto, che non si ferma con il suo rilascio italiano, ma aprirà ancora di più le porte alla carriera internazionale di Osvaldo con l’uscita, il prossimo 17 Aprile, della versione interamente spagnola dal titolo LUCES.

Proprio sulla scelta relativa ai nomi e alle lingue si è soffermata l’intervista, tenutasi in seguito alla conferenza stampa. Osvaldo ammette che, più che la lingua, l’importante per lui è la sonorità, la musicalità. Questi sono gli elementi più significativi che prevalgono ogni volta che si imbatte in una traduzione di una sua canzone, o semplicemente nella trascrizione di un messaggio che nella sua testa viene concepito in un modo e in musica viene riprodotto in altro.

Tanto coraggio c’è, inoltre, dietro la scelta di investire un’intera carriera su un genere di cui il mercato italiano sembra spaventato. Osvaldo Supino è un’artista che ha a cuore ciò che vuole comunicare ed esprimere e che non si lascia intimidire da come gli altri vorrebbero vederlo. Il video musicale di “How do we know?” ne è un chiaro esempio. L’artista rivela che il suo processo creativo può essere definito sia impulsivo che riflessivo, poiché la sua idea iniziale va plasmandosi sempre più in forme e colori che chiaramente trasmettono il messaggio nato dalle esperienze quotidiane dell’artista: i video musicali che adesso vanno di moda sono quelli molto minimalisti, estetici, che utilizzano colori fluo? Osvaldo decide di inserire una coreografia nel suo, andando contro ciò che gli era stato suggerito, perché secondo lui “il testo di quella canzone andava espresso in quel determinato modo”.

Il progetto SPARKS maturerà nel tempo e si arricchirà di collaborazioni, spunti creativi e musicali e, probabilmente, nuove canzoni, espandendo il bagaglio culturale, nonché la fama dell’artista, che sogna di poter rilasciare una canzone in tedesco come obiettivo futuro. I 4 tour internazionali, le 3 nomination ai BT Digital Awards e i numerosi premi ricevuti a livello mondiale dimostrano quanto la musica di Osvaldo riesca a superare i confini nazionali e le barriere culturali, per espandersi a livello globale. La sua storia è sicuramente agli inizi e noi di Radio Bocconi non vediamo l’ora di scoprire dove questa sua forza prorompente e spirito desideroso di mettersi in gioco lo porteranno.

 

Rebecca De Filippis

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