Radio Bocconi - IL VOLO SEMPRE PIÙ IN ALTO: ENNIO MORRICONE ALL’ARENA DI VERONA

IL VOLO SEMPRE PIÙ IN ALTO: ENNIO MORRICONE ALL’ARENA DI VERONA

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L’Arena di Verona, emblema della musica a livello internazionale, diventerà il 5 giugno anche simbolo di ripresa generale per un Paese che, da più di un anno e mezzo, attraversa un periodo difficile.

Non a caso, infatti, Gianluca Ginoble de Il Volo ha definito il concerto-tributo a Ennio Morricone come il più bel progetto della loro carriera. Affermazione sicuramente mossa da una nota di affetto, dato che i tre ragazzi hanno lavorato con Morricone 10 anni fa, quando erano appena adolescenti. “Ci ha insegnato la costanza, la perseveranza e la professionalità”, hanno ricordato. Ha poi continuato Ginoble: “Abbiamo lavorato con lui quando avevamo un’ingenuità che forse non ce ne faceva neanche sentire il peso. Durante le prove, ricordo un attacco difficile in cui io non sono partito. Sono andato in panico totale. Mi sono girato verso il maestro e gli ho detto “Me lo dai tu l’attacco?”, ho visto il primo violino sbiancare. Ma il maestro si è girato e mi ha risposto “Nun te preoccupà ragazzino, ce penso io”, facendomi sentire come uno di famiglia”. Per quanto riguarda i loro primi ricordi del maestro, Piero Barone ha raccontato: “Il mio primo ricordo delle musiche di Morricone è legato a “Nuovo cinema paradiso”. Solitamente sono poco emotivo, ma ricordo di aver pianto, sul finale. Essendo siciliano, mi ha fatto venire un nodo in gola”.

Ci si aspetta, quindi, un evento intriso di dolci ricordi ed emozioni, dove la musica, la Grande Musica, sarà protagonista e dove, per la prima volta dopo tempo, il pubblico tornerà a essere parte integrante dello spettacolo. Infatti, a partire dal concerto de Il Volo, l’Arena avrà una capienza di 6mila persone, come ha confermato il sindaco di Verona Federico Sboarina: “La Regione ha accolto l’istanza, in deroga alle mille persone previste, e metteremo in atto un protocollo di assoluta sicurezza.” La speranza è ora quella di ottenere anche una deroga sugli orari, per poter arrivare alla mezzanotte, rendendo validi i biglietti del concerto come auto-certificazione per tornare a casa.

I biglietti per l’evento del 5 giugno saranno in vendita nel circuito Ticketone a partire dalle 16 di venerdì 14 maggio. Chi è già in possesso di un biglietto per i concerti del tour Il Volo rimandato al 2022, ha la possibilità di acquistare un biglietto per il 5 giugno a prezzo speciale.

Il concerto sarà diretto da Marcello Rota, con la partecipazione del maestro Andrea Morricone (figlio di Ennio) e verrà trasmesso in diretta tv in prima serata su Rai1, per poi essere trasmesso anche all’estero, a partire dagli Stati Uniti sul network PBS. Sarà l’unica occasione per vedere Il Volo dal vivo nel 2021, ha detto il trio, poiché il loro tour mondiale è stato rinviato all’anno prossimo e partirà il 18 marzo 2022 da Radio City Music Hall di New York.

La serata, hanno raccontato, vedrà in scaletta le musiche del compositore: dalle composizioni per “Mission”, “Nuovo Cinema Paradiso” a quelle per i grandi western. Queste saranno poi intervallate dai principali successi de Il Volo: “L’orchestra sarà la parte preponderante e le nostre voci si aggiungeranno. Ma non mancherà la nostra personalità, con i brani che hanno segnato la nostra carriera e aneddoti del nostro percorso”, ha anticipato Barone. “Siamo nati come bambini prodigio”, ha continuato Ginoble “dopo 12 anni di carriera crediamo di aver avuto crescita personale e maturità artistica”. Nel corso della serata, hanno svelato che ci sarà anche un brano di Morricone che verrà eseguito per la prima volta in versione cantata.

Non ci resta, quindi, che aspettare impazientemente il 5 giugno per rivedere quel posto magico che è l’Arena riaccendersi di musica, di vita e, forse, anche di speranza. Credo che ci farà del bene assorbire della bella musica e sentirci parte di qualcosa perché, come diceva il grande maestro Morricone: “La musica è intangibile, non ha sembianze, è come un sogno: esiste solo se viene eseguita, prende corpo nella mente di chi ascolta”. Ecco, auguro allora a tutti voi di riuscire a dare, in occasione di questa serata, ma anche in futuro, una forma personale alla musica, di rielaborarla dentro di voi, con la vostra mente e il vostro cuore, come capita a me, ogni giorno. Sicuramente ne usciremo più arricchiti.

 

Caterina Nastasi

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